Rocket Lab ha diffuso il 14 ottobre un aggiornamento video registrato dal CEO, Peter Beck, nel quale vengono diffusi alcuni aggiornamenti in merito al programma di sviluppo del nuovo razzo Neutron. Innanzittutto viene confermato che il primo lancio non sarà eseguito nel 2026 ma nel 2027. Non è stato citato un trimestre indicativo di quando potrebbe avvenire questo lancio, ma sono stati forniti alcuni che l’azienda dovrà superare prima di annunciare una data precisa.
La motivazione principale per questo rinvio è, secondo quanto detto da Peter Beck, un problema riscontrato nel processo produttivo di uno dei serbatoi del primo stadio. Questo serbatoio ora è prodotto internamente da Rocket Lab, mentre in precedenza veniva fornito da un produttore esterno. Questo passaggio interno ha portato l’azienda a dover superare diverse sfide.

Peter Beck ha infatti dichiarato che dopo aver costruito il primo dome superiore (la parte superiore del serbatoio del primo stadio) hanno trovato dei difetti nella struttura in composito di cui è fatta. In particolare, sembra che fra le fibre di composito si fossero creati dei piccoli difetti, delle sacche d’aria, dovute principalmente alla difficoltà nel testare e costruire una struttura composita così grande. Beck ha ripetuto più volte, nel suo video aggiornamento, che Neutron è il razzo interamente in composito più grande mai costruito.
Per questi motivi, hanno dovuto effettuare nuovi test, progettare nuove tecniche di analisi e procedere poi alla costruzione di un nuovo serbatoio completamente da zero. Beck ha ripetuto che la strategia per Neutron è quella di procedere alla costruzione di un razzo che sia il più possibile affidabile già dal primo lancio, e per questo stanno procedendo con la massima calma nello sviluppo. Nel frattempo inoltre, mentre sistemano il problema nella produzione del serbatoio, hanno iniziato la produzione di altri pezzi del razzo, sia per il primo lancio che per i sucessivi.
I prossimi step
Peter Beck ha affermato di non voler annunciare una prossima data di lancio precisa volutamente. Secondo lui la strategia corretta è quella di procedere per step in modo preciso e costante. Ha poi affermato che diventeranno sempre più “aperti a nuovi aggiornamenti” man mano che procedono con lo sviluppo. In particolare, prima di annunciare una nuova data di lancio dovranno raggiungere almeno i primi 2 dei seguenti step.

Completare la costruzione del nuovo serbatoio con le tecniche riviste dopo l’identificazione dei problemi. Completare le anlisi su questo nuovo serbatoio e poi completare l’assemblaggio e i test del primo stadio. I primi due step appena citati sono previsti entro il primo trimestre del 2027, poi il terzo.
Secondo la nostra esperienza, finora razzi prodotti in modo tradizionale procedono al primo lancio circa sei o otto mesi dopo aver effettuato lo static fire del primo stadio completamente assemblato. Se questo test sarà veramente eseguito fra la fine del primo trimestre e l’inizio del secondo, potremmo aspettarci un lancio inaugurale fra la fine del 2027 e l’inizio del 2028.
Qui si può vedere il video di aggiornamento di Peter Beck.











